CENTENARIO DALLA MORTE DI GIUSEPPE MARTUCCI

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Nato a Capua nel 1856 morto a Napoli nel 1909

Fu compositore, pianista e Direttore d’orchestra. Studiò a Napoli, dove dal 1880 insegnò al conservatorio San Pietro a Majella, dove fu anche Direttore del suddetto conservatorio.

Pianista apprezzato da Liszt  e da Rubistein, si adoperò per diffondere in Italia la conoscenza dei sinfonisti tedeschi e di Wagner. Nel 1888 al Teatro Comunale di Bologna diresse, per la prima volta in Italia, il “Tristano e Isotta” di Wagner. Si avverte così l’influsso dei romantici tedeschi, in particolare di Schumann, Brahms e Wagner, è presente nella sua opera creativa, che fa di lui uno dei pochi esponenti del sinfonismo Italiano del tardo romanticismo.

Nella sua produzione orchestrale, sinfonico-vocale  e strumentale si ricordano: l’oratorio Saul, un poemetto per voce e orchestra, due Sinfonie, concerto in Sib minore per Pianoforte e orchestra e molte pagine pianistiche, di elegante fattura. Tra i suoi allievi ricordiamo anche Riccardo Casalaina “compositore Messinese morto durante il funesto giorno del 28 dicembre 1908”.

CENTENARIO DALLA MORTE DI GIUSEPPE MARTUCCIultima modifica: 2009-09-23T16:08:00+02:00da opereliriche
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